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Siamo lieti di darvi il benvenuto!

Benvenuti sul nuovo sito web del Centro svizzero specializzato: competente come sempre, ora con un look rinnovato. Il vostro punto di riferimento per conoscenze approfondite sull’architettura senza barriere: orientate alla pratica, scientificamente fondate e supportate da una lunga esperienza.

Tutti i link dovrebbero funzionare come al solito e condurvi in modo sicuro alla vostra destinazione. Se tuttavia qualcosa non funzionasse come previsto, vi saremo grati se ci inviaste un breve messaggio all’indirizzo: centro@architettura-senzaostacoli.ch

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Nuove direttive «Design for all» e «Hotels»!

Esplorate le nostre direttive «Design for all» e «Hotel». Le prime due brochure della serie in quattro parti dedicata alla progettazione senza ostacoli di hotel, ristoranti e appartamenti vacanze sono fresche di stampa e possono essere richieste presso la nostra sede (in francese o in tedesco).

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Das Bild zeigt die Icons auf den Titelbättern der Richtlinien Design for all und Hôtels
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«A future for whose past?»

Cinquant’anni dopo l’Anno europeo del patrimonio architettonico 1975, la pubblicazione «A future for whose past?» pone una domanda fondamentale: in che misura il patrimonio culturale riflette oggi la diversità della società? A questa importante riflessione ha contribuito anche il Centro con l’articolo «Abitazioni adattabili: a casa propria invece che in una struttura assistenziale», dedicato al Brahmshof, un progetto pionieristico di edilizia residenziale senza ostacoli e adattabile in Svizzera.

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Bulletin 73 – Un design hôtelier pour toutes et tous?

La cultura alberghiera contemporanea è senza ostacoli – solo così è possibile offrire un’esperienza piacevole per tutti. Ma quanto è davvero privo di ostacoli il settore alberghiero svizzero? Le persone con disabilità devono ancora chiarire in anticipo se saranno in grado di gestirsi autonomamente una volta in loco. Molti hotel e appartamenti di vacanza non sono (ancora) privi di ostacoli. Tuttavia, alcuni operatori sono sulla buona strada. Il nostro bollettino mostra come può apparire una cultura alberghiera inclusiva.

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Una trasformazione urbana adatta al clima – per tutti!

Ora disponibile online: lo scorso settembre, nell’ambito della serie di eventi BURRI.horizonte, il Centro ha affrontato il tema «Città spugna e LDis – (nessun) conflitto tra obiettivi?». Richard Zemp ha mostrato come le città spugna e la deimpermeabilizzazione possano costuituire elementi centrali per creare città in grado di reagire in maniera adeguata al clima e prive di ostacoli. La corretta zonizzazione degli spazi esterni è di fondamentale importanza per conciliare entrambi gli aspetti.

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Bulletin 72 – Toutes et tous au sommet

A cosa serve un ascensore se non tutti possono usarlo? Attualmente, solo il 25% degli ascensori è privo di ostacoli e può quindi essere utilizzato in modo autonomo dalle persone con disabilità. Alla luce dei cambiamenti demografici, l’edilizia inclusiva è più urgente che mai. In una cultura edilizia sostenibile, in futuro ogni ascensore dovrà essere accessibile a tutti. Questo numeo del “bulletin” offre consigli preziosi e mette in evidenza le sfide attuali.

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Leggi l’articolo: Bulletin 72 – «Toutes et tous au sommet»

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Abitazioni adattabili a buon diritto: 6 tesi, 3 regole di gioco.

Con la sua ultima pubblicazione «Abitazioni adattabili: a buon diritto!», il Centro svizzero Architettura senza ostacoli chiede un cambiamento fondamentale nell’edilizia residenziale. In effetti, c’è una notevole discrepanza tra i requisiti legali e la domanda effettiva di abitazioni senza ostacoli e adattabili.

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Pratico. Comprensibile. Utile.

In collaborazione con l‘Associazione dei maestri pavimentatori svizzeri, abbiamo elaborato delle direttive per ottimizzare l’accessibilità in sedia a rotelle dei selciati in pietra naturale. Le soluzioni proposte sono chiare e realizzabili e garantiscono un’accessibilità ottimale sia negli spazi pubblici che in quelli privati.

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Vai all’articolo scheda tecnica 125 “Selciati in pietra naturale.”

Immagine di copertina - Scheda tecnica 125, selciati in pietra naturale
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Una questione di atteggiamento – retrospettiva sul simposio “L’abitazione per tutti è accessibile e adattabile”

Il simposio “L’abitazione per tutti è senza ostacoli e adattabile” si è concluso il 5 settembre 2024 nella Kongresshaus di Biel/Bienne. Sul palco, ma anche davanti e dietro ad esso, ci sono state molte buone opportunità per esplorare il concetto di abitazione adattabile da diverse prospettive: tutte hanno dato vita a un programma variegato con molti momenti stimolanti. Merci!

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La piazza davanti all’abbazia di Einsiedeln diventerà definitivamente un luogo NON per tutti

Con la sentenza del 7 marzo 2024, il Tribunale federale ha respinto definitivamente l’obiezione di una persona direttamente interessata contro il progetto della piazza dell’Abbazia di Einsiedeln, nonostante il divieto di discriminazione previsto dalla Costituzione federale e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Tenendo conto dell’evoluzione demografica corrente, ciò significa che sempre meno persone potranno visitare questo luogo di pellegrinaggio sotto tutela dei beni culturali. Quanto opportuna e adatta ai tempi è questa sentenza? Il centro specializzato svizzero prende posizione.

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Relazione annuale – attuale

Lo scorso anno commerciale è stato senza dubbio un anno eccezionale. Come è noto, in ogni crisi è insita un’opportunità di cambiamento; al Centro svizzero architettura senza ostacoli siamo riusciti a non farci scappare tale opportunità e, contemporaneamente, a gestire le sfide che ci si sono presentate in quest’anno pieno di “circostanze particolari”.


|La relazione annuale 2023 è ora disponibile. È stato un anno pieno di movimento e di iniziative! Tra i nuovi collaboratori che hanno arricchito il nostro team, il piano d’azione per l’edilizia residenziale adattabile, i nuovi obiettivi strategici del Centro e molto altro, siamo rimasti costantemente attivi e a volte abbiamo persino superato le nostre stesse aspettative.

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Vai all’articolo sulla relazione annuale 2023.

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Bulletin 71 – Un changement se dessine

Il tema dell’assenza di ostacoli deve essere molto più presente a tutti i livelli dell’architettura e dell’urbanistica – nell’insegnamento e nella ricerca, così come nelle azioni quotidiane dei responsabili della costruzione. Il cambiamento di paradigma sembra a portata di mano. In questo numero del Bulletin potrete leggere delle storie incoraggianti!

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LDis: necessità di intervento

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità vincola la confederazione e i cantoni a rendere l’ambiente costruitoaccessibile e fruibile per tutti. La revisione della Legge sui Disabili (LDis) costituisce un’occasione mancata per colmare le gravi lacune della normativa. Nella sua presa di posizione, il Centro mostra quali interventi sarebbero urgentemente necessari.

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vai all’articolo Stellungnahmen zum Vorentwurf BehiG (al momento disponibile solo in tedesco)

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Liste di prodotti: una nuova e una aggiornata

Dovete realizzare demarcazioni visivo-tattili? la nuova scheda tecnica 124 «Taktil-visuelle Markierungsprodukte» (al momento disponibile solo in tedesco) offre una panoramica delle ditte produttrici di elementi per demarcazioni, prodotti per piastre tattili o per sistemi di linee guida negli spazi interni. Anche gli indirizzi contenuti nella scheda tecnica 121 «Ecriture en relief et en Braille» sono stati aggiornati.

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Strade – Vie – Piazze, direttive aggiornate e modernizzate

La revisione delle direttive «Reti di strade pedonali adatte agli andicappati» del 2003 è terminata. La pubblicazione è stata adattata alle conoscenze più recenti e alle norme vigenti. La versione tedesca è scaricabile da subito sul nostro sito; quelle in lingua francese e italiana seguiranno nel corso dell’anno.

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Con l’evoluzione della mobilità, anche le condizioni al contesto dello spazio di circolazione sono in continua evoluzione. I requisiti che devono essere soddisfatti in termini di accessibilità senza ostacoli sono regolamentati dal 2014 nella norma VSS «Spazio di circolazione senza ostacoli» (« Espace de circulation sans obstacles »). In precedenza, le linee guida «Strade – Vie – Piazze», pubblicate dal Centro nel 2003, erano l’unico documento completo a definire il catalogo dei requisiti per uno spazio pubblico privi di ostacoli.

Questa seconda edizione rielaborata delle direttive (disponibile per ora solo in tedesco) completa la norma VSS, offrendo uno sguardo d’insieme più ampio sullo spazio pubblico; essa illustra in modo chiaro i requisiti relativi a strade, vie e piazze senza ostacoli in 32 pagine di facile consultazione, rendendo tali requisiti accessibili ad un pubblico più ampio. Grazie alle note esplicative contenute, questo cataloogo di requisiti si presta ad essere utilizzato sia come strumento didattico in contesto formativo, sia come lista di controllo per individuare e rimediare alle carenze negli spazi pubblici.

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Il Centro svizzero ospite al Freitagsforum dell’ETH

Il 1° Dicembre scorso, il Centro svizzero specializzato Architettura senza ostacoli ha partecipato come ospite al Freitagsforum dell’ETH, tenendo due interventi sul tema «Monumenti senza ostacoli». L’evento ha fornito una buona occasione per avviare un dialogo con professionisti nel campo della conservazione dei monumenti e persone interessate al tema.

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Sotto la direzione di Silke Langenberg (Cattedra di Patrimonio Edilizio e Conservazione dei Monumenti / Konstruktionserbe und Denkmalpflege) e con il motto “Sopraffatti ed esausti. Cosa ci aspettiamo dai monumenti e dalla tutela dei beni culturali?”, la tavola rotonda con Walter Niederberger, vice responsabile cantonale della conservazione dei monumenti per Basilea Campagna, Eva Schmidt e Nadine Kahnt, Centro svizzero specializzato Architettura, ha offerto l’opportunità di discutere alcune domande essenziali sull’„accessibilità“. Proprio queste ci hanno spinto a redigere un documento di posizione, che pubblicheremo a tempo debito sul nostro sito. Le presentazioni degli interventi sono disponibili solo in lingua tedesca.

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La biblioteca online “abitazioni-adattabili.ch” è attiva!

Evviva! La biblioteca online «abitazioni-adattabili.ch» è ora attiva. La raccolta mostra edifici selezionati in tutta la Svizzera e verrà costantemente ampliata. Sei a conoscenza di un progetto interessante? Contattaci all’indirizzo: centro@architettura-senzaostacoli.ch.

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Attenta all’uso parsimonioso delle risorse, utilizzabile a lungo termine e sempre più richiesta da un gruppo crescente di utenti: così si caratterizza l’edilizia residenziale senza ostacoli e adattabile, rivelandosi quindi pienamente in linea con una strategia di edilizia residenziale sostenibile. Lo scorso luglio abbiamo pubblicato l’opuscolo «Nuove prospettive per l’edilizia residenziale. Buone ragioni per uno standard residenziale senza ostacoli & adattabile», che tratta approfonditamente questo argomento.

Ecco che ora segue il prossimo tassello – una biblioteca online. Essa presenta buoni esempi di edifici residenziali senza ostacoli e adattabili, con lo scopo di stimolare, ispirare e persino insegnare. In questo modo chiunque ha la possibilità di scoprire come si realizzano abitazioni senza ostacoli e adattabili, sia che si tratti di nuove costruzioni che di ristrutturazioni. Buona esplorazione! E non dimenticate: le abitazioni senza barriere e adattabili sono alloggi assolutamente normali.

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Bulletin 70 – Pensa senza ostacoli! – ora, nel numero di ottobre.

Pianificare la protezione del monumento insieme all’accesso senza ostacoli e allo stesso tempo realizzare soluzioni sostenibili – gli obiettivi non dovrebbero escludersi a vicenda. A cosa serve un monumento che può essere visitato e utilizzato da un numero sempre minore di persone, perché non si concentra sulle diverse capacità umane, ma solo su alcune?

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Proviamo a considerare gli edifici storici non come monumenti rigidi, ma come luoghi vivi che possono essere adattati alle esigenze dei tempi! Prime idee, fatti ed esempi si trovano nel nuovo numero del nostro BULLETIN Nr. 70 «Penser une fois sans obstacles!».

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Bulletin 69 – temi di scottante attualità: edilizia residenziale e acustica architettonica

Possiamo permetterci di costruire spazi abitativi che ci impediscano di vivere? I dati parlano chiaro: il mercato immobiliare arranca dietro alla crescente domanda di abitazioni senza ostacoli

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Uno spazio (per il gioco) senza ostacoli è uno spazio in più per tutti. In aprile 2023 abbiamo rielaborato e ristampato la nostra direttiva sull’edilizia abitativa, da tempo esaurita. Nel bulletin 69 vi presentiamo la sua nuova versione e le novità contenute. Possiamo dirlo subito: solo se l’occasione verrà colta e, nei prossimi anni, anche gli edifici esistenti verranno adeguati alle esigenze formulate nella direttiva, sarà possibile almeno controbilanciare l’enorme carenza di abitazioni adattabili, così grande nonostante le nuove costruzioni.

Inoltre, in questo numero ci dedichiamo alle persone con una disabilità uditiva – ovvero il più vasto gruppo di persone con una disabilità. Come mostrato dalle esperienze raccolte, siamo sempre più coscienti del fatto che molte persone necessitino di  spazi costruiti con una buona acustica e attrezzati con impianti acustici. Per raggiungere i miglioramenti auspicati nel campo dell’acustica architettonica, è necessrio precisare le relative esigenze all’interno delle norme. Proprio a questo scopo, una nuova norma è in fase di elaborazione: la norma SIA 181/1. Contemportaneamente anche la SIA 500 è in corso di revisione. Ecco a voi un resoconto.

 

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La nuova edizione della direttiva «Abitazioni senza ostacoli & adattabili» è uscita!

All’attenzione di pianificatrici e architetti: la nuova edizione della direttiva «Abitazioni senza ostacoli & adattabili. Concezione di edifici residenziali per tutte le situazioni della vita» è disponibile in italiano, francese e tedesco, online e in formato cartaceo!

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La nuova edizione della direttiva, pubblicata in tedesco e francese tra marzo e aprile e da ora disponibile anche in italiano, arriva in un momento in cui l’urgenza di mostrare soluzioni pratiche e fornire nuovi spunti di riflessione è più che evidente. In futuro, le abitazioni ad oggi mancanti non dovranno soltanto avere prezzi abbordabili, ma anche essere realizzate in modo tale da essere senza ostacoli e adattabili a diverse situazioni di vita. Infatti, l’offerta immobiliare creata negli ultimi anni è ben lontana dal poter soddisfare la domanda crescente di alloggi per 1,8 milioni di persone con disabilità. Tenendo poi in considerazione l’invecchiamento crescente della popolazione, la percentuale di persone con disabilità fisiche in Svizzera aumenterà ulteriormente; nel 2050 raggiungerà già una quota superiore al 25% della popolazione totale.

Nel settore abitativo, la costruzione senza ostacoli viene ancora considerata come costruzione “speciale” per persone “speciali”: questo concetto è però ormai obsoleto. La realizzazione di abitazioni senza ostacoli & adattabili, al contrario, rappresenta una strategia abitativa altamente sostenibile. Si tratta di progettare e costruire abitazioni “ordinarie”, che dovrebbero valere come nuovo standard, sia per le nuove costruzioni che nel caso di ristrutturazioni.

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Un nuovo corso alla ZHAW fa «brancolare nel buio» gli studenti di architettura

Quali sono le esigenze delle persone con disabilità in relazione all’architettura? E come possono essere sfruttate – già nel processo di progettazione – come opportunità creativa?

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Nell’ottobre 2022 presso la ZHAW di Winterthur si è tenuto per la prima volta un corso di sensibilizzazione per studenti di architettura. Tramite quattro percorsi guidati da persone con disabilità motorie o visive, una lezione frontale di 90 minuti e una vivace discussione sui temi dell’architettura senza ostacoli, gli oltre 80 studenti presenti hanno potuto farsi un quadro preciso delle necessità specifiche delle persone con disabilità visiva e in sedia a rotelle. Scopo del corso: stimolare la consapevolezza nei futuri progettisti e professionisti edili e motivarli a tener conto delle specifiche esigenze degli utenti in ogni intervento o progetto, secondo i criteri del «Design for all». Il corso, organizzato dal Centro come progetto pilota, ha riscosso grande successo. Un’esperienza da replicare!

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C’è bisogno di stimoli adeguati, di fare lobby e agire in maniera efficace – in tutta urgenza!

Il servizio di consulenza NOW Hindernisfrei Bauen Nid- & Obwalden ha festeggiato nel Settembre del 2022 i suoi 26 anni di attività. Dopo oltre 2000 consulenze e un grosso bagaglio di esperienze acquisite, era giunto il momento di fare un bilancio.

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Circa 40 personalità legate alla politica, all’edilizia, alle amministrazioni comunali e cantonali e a diverse organizzazioni attive nel campo della disabilità e della terza età hanno partecipato al panel. A che punto si trovano i due cantoni sul tema dell’accessibilità oggi? Sono “senza barriere” o possono almeno diventarlo? La consapevolezza (presa di coscienza) riguardo alle pari opportunità delle persone con disabilità è cresciuta negli ultimi anni e molti risultati sono stati raggiunti: ad esempio, è stato possibile integrare numerose conoscenze di base su questo argomento in testi normativi. Tuttavia, diversi cantieri sono ancora aperti: molti aspetti rilevanti per la vita delle persone con disabilità sono di competenza dei comuni o dei cantoni. Nel cantone di Obvaldo, per esempio, la legge edilizia, risalente al 1994, è meno avanzata sul tema della costruzione seza ostacoli rispetto al diritto federale – con il quale è di conseguenza in contrasto. Nel cantone Nidvaldo, la nuova legge edilizia non ha portato grandi progressi; se quella precedente prevedeva almeno un bonus per chi costruiva “volontariamente” senza ostacoli, la nuova prescrive soltanto il rispetto delle prescrizioni della Legge sui Disabili – che sono però minime!

Riassumendo: in entrambi i cantoni, queste leggi sono insufficienti. Negli edifici residenziali, i criteri dell’accessibilità vanno applicati solo a partire da 8 unità abitative. Ma proprio in cantoni montani come Obvaldo e Nidvaldo, le tipologie edilizie utilizzate sono generalmente di piccole dimensioni e gli edifici con più di 8 unità abitative sono rari. Di conseguenza, ci sono troppi pochi alloggi adatti alle persone con disabilità o adattabili alle loro esigenze. La situazione si mostra ancora più preoccupante se si considera che entrambi i cantoni già da lungo tempo postulano nelle linee guida sugli anziani e nella legge sulla sanità che cure e assistenza devono per quanto possible avvenire in forma ambulatoriale piuttosto che stazionaria. Perché ciò sia veramente attuabile, è però necessario promuovere su tutto il territorio la costruzione di alloggi adattabili, in modo che tutte le persone possano effettivamente esercitare il proprio diritto a uno stile di vita autodeterminato anche in età avanzata.

Il direttore dei lavori pubblici Jospef Hess promette di rivedere la legge edilizia del cantone Obvaldo entro la fine della legislatura corrente. Thomas Z`Rotz, presidente dell’associazione NOW, riassume così il suo desiderio legato alla libera scelta del luogo e della forma di alloggio: “sogno un’architettura senza ostacoli in cui potermi spostare spontaneamente, senza dover pianificare tutto minuziosamente, libero e senza preoccupazioni, proprio come tutti gli altri.” Questo vale sia per le persone con disabilità che per gli anziani. Poiché il territorio svizzero è già ampiamente costruito, la sfida nei prossimi anni sarà costituita dagli interventi di ristrutturazione e recupero degli edifici più vecchi. Costruire senza ostacoli significa tener conto non solo dell’accessibilità per le sedie a rotelle, ma anche di una buona percezione visiva e uditiva per tutti. Per promuovere in maniera mirata l’attuazione di questi propositi, oltre alla revisione della legge edilizia è necessario sviluppare ulteriori sistemi di incentivi e piani d’azione forti. È urgente!

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È uscita la nuova «Scheda tecnica 122» sui punti per la raccolta differenziata dei rifiuti adatti alle persone con disabilità!

I punti di raccolta dei rifiuti devono poter essere utilizzati da tutti. A tale scopo è necessario che i contenitori, l’accesso e l’intera superficie dell’impianto di raccolta siano realizzati senza ostacoli.

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I requisiti relativi alla posizione delle superfici di manovra e dei dispositivi di comando variano a seconda del tipo e dell’utilizzo dei contenitori di raccolta. Inoltre, affinché le persone con disabilità visive possano riconoscere i contenitori, le targhette identificative in rilievo e ad alto contrasto devono essere posizionate in modo da essere facilmente visibili e percettibili tattilmente, sporcandosi però il meno possibile. La scheda tecnica 122 «Points de collecte des déchets. Mise en œvre et inscriptions conformes aux besoins des personnes en fauteuil roulant ou avec une déficience visuelle» definisce finalmente uno standard per la realizzazione senza ostacoli delle scritte identificative, delle superfici di manovra necessarie e dei dispositivi di comando.

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Nuova edizione in uscita: edilizia residenziale per tutti

La direttiva «Abitazioni senza ostacoli & adattabili» è in corso di revisione e uscirà fresca di stampa nell’autunno 2022. Perché è necessaria una nuova edizione e cosa contiene?

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Sebbene la si possa ancora trovare in innumerevoli studi di architettura, la celebre direttiva è lentamente caduta nel dimenticatoio. La versione cartacea è ormai esaurita. L’ultima revisione del testo risale al 2009, quando molti dei temi presentati sono stati incorporati nella SIA 500 come requisiti minimi. Ancora oggi però, non tutte le nuove costruzioni vengono progettate secondo i criteri prescritti. Ciò che manca è uno strumento attuale e sintetico che fornisca le conoscenze necessarie a committenti, investitori e progettisti.

Nel 1992, in quello che la rivista di architettura Hochparterre ha definito «ricettario per l’edilizia residenziale», il Centro svizzero presentava per la prima volta il concetto di abitazione adattabile. A tutt’oggi, la direttiva è considerata un’opera pionieristica concettuale per la costruzione di abitazioni che, con risorse ridotte, offrono grandi vantaggi a persone in ogni fase della vita.

L’idea di base si può riassumere così: non è necessario avere una determinata percentuale di alloggi adatti a persone con disabilità in ogni casa plurifamiliare. L’obiettivo è piuttisto quello di costruire in modo tale che ogni abitazione possa essere adattata ai bisogni specifici di una persona con disabilità, con oneri contenuti. A ben guardare, si tratta di un’anticipazione del «Design for all», poiché questa accessibilità di base è utile a tutti: residenti – anche con una disabilità motoria solo temporanea – e visitatori.

La nuova versione è stata aggiornata sulla base dell’esperienza maturata negli ultimi decenni ed è strutturata in modo ancora più orientato alla pratica. Il testo, concepito come complemento alla norma SIA 500, ne illustra i requisiti minimi e propone soluzioni concrete per le nuove costruzioni così come misure da applicare negli interventi di ristrutturazione. La nuova direttiva in lingua tedesca, ora in fase di rifinitura e pronta per la stampa entro l’autunno 2022, sarà disponibile presso il Centro (centro@architettura-senzaostacoli.ch). L’edizione francese e quella italiana seguiranno nel corso del 2023.

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Revisione del sito internet del Centro svizzero

Il nostro sito internet, fresco di revisione, è da poco online; l’indirizzo rimane immutato: www.architettura-senzaostacoli.ch. I cambiamenti rilevabili a prima vista sono limitati, ma ad un esame più attento e, soprattutto, sullo sfondo, le novità sono molte. Il nuovo sito dovrebbe ora permettere a tutti gli utenti di trovare articoli, informazioni e pubblicazioni in maniera più intuitiva e rapida.

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Negli ultimi anni, la quantità di articoli e pubblicazioni presentati sul nostro sito è cresciuta costantemente. Per poter mantenere la navigazione agevole e la ricerca di contenuti specifici il più precisa possibile, si sono rivelate necessarie alcune modifiche strutturali. Negli ultimi giorni, i collaboratori del Centro hanno lavorato intensamente per rielaborare e filtrare i contenuti del sito, adattandoli alla nuova veste, affinché tutto fosse pronto per il giorno del “relaunch”. Ora siamo lieti di poter presentare la nostra nuova pagina web, con un sistema di navigazione più efficiente e un design (leggermente!) modificato.
L’introduzione di nuove categorie per la selezione e filtri relativi al tipo di utilizzo e ai temi, o livello giuridico e atti legislativi, permettono agli utenti di raggiungere facilmente e in pochi clic le informazioni desiderate. Anche per la ricerca di documenti e articoli specifici è ora possibile affidarsi ad una funzione di ricerca ottimizzata, con ulteriori filtri disponibili all’interno delle singole rubriche.

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Superfici pedonali senza ostacoli

La scheda tecnica «Superfici pedonali senza ostacoli» è stata riveduta tenendo conto delle più recenti conoscenze sul tema e adeguata alle prescrizioni della norma VSS 640 075 «Spazio di circolazione senza ostacoli». Essa mostra come devono essere realizzati e disposti gli elementi di equipaggiamento e di arredo urbano per non costituire un ostacolo o un pericolo per le persone con disabilità. |La scheda tecnica «Superfici pedonali senza ostacoli» è stata riveduta tenendo conto delle più recenti conoscenze sul tema e adeguata alle prescrizioni della norma VSS 640 075 «Spazio di circolazione senza ostacoli». Essa mostra come devono essere realizzati e disposti gli elementi di equipaggiamento e di arredo urbano per non costituire un ostacolo o un pericolo per le persone con disabilità.

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Questo aiuto alla progettazione può essere utilizzato per gli spazi pubblici così come per le aree esterne degli edifici o di centri commerciali. Esso illustra i requisiti relativi alle larghezze di passaggio, alla sagoma, al riconoscimento tattile e alla demarcazione visiva degli ostacoli e degli elementi di delimitazione dei cantieri. La nuova edizione della scheda tecnica 118 è attualmente disponibile in tedesco e francese; la traduzione italiana verrà pubblicata prossimamente. 
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«Design for all nell’insegnamento dell’architettura»

In occasione del simposio tenutosi il 1° dicembre, progettisti liberi professionisti, docenti e responsabili dei moduli didattici di diverse università svizzere si sono confrontati con le sfide poste dall’integrazione dell’architettura senza ostacoli come contenuto didattico nell’insegnamento dell’architettura. I risultati mostrano che è necessario darsi da fare – e lo faremo! |In occasione del simposio tenutosi il 1° dicembre, progettisti liberi professionisti, docenti e responsabili dei moduli didattici di diverse università svizzere si sono confrontati con le sfide poste dall’integrazione dell’architettura senza ostacoli come contenuto didattico nell’insegnamento dell’architettura. I risultati mostrano che è necessario darsi da fare – e lo faremo!

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Diverse università e scuole universitarie professionali erano rappresentate al simposio del 1° Dicembre 2021 organizzato dal Centro svizzero architettura senza ostacoli e da swissuniversity presso la Zollhaus. Gli interventi di alto livello hanno stimolato lo scambio di idee tra i partecipanti e offerto un’ampia base per discutere sulle modalità possibili per avvicinare gli studenti di architettura di domani al tema del Design for all.  Moderazione e elaborazione dei risultati a cura della Dr. Barbara Häring. Le presentazioni e un riassunto dei risultati possono essere trovati negli atti della conferenza Simposio «Design for all nell’insegnamento dell’architettura» (documentazione disponibile solo in tedesco).
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Nuove pubblicazioni – Dicembre 2021

Le schede tecniche 031 «Seuils de portes-fenêtres ; détails d’exécution adaptés aux fauteuils roulants» e 115 «Feux de circulation pour piétons; signaux tactiles et acoustiques» sono state finalizzate e pubblicate online poco prima della fine dell’anno. |Le schede tecniche 031 «Seuils de portes-fenêtres ; détails d’exécution adaptés aux fauteuils roulants» e 115 «Feux de circulation pour piétons; signaux tactiles et acoustiques» sono state finalizzate e pubblicate online poco prima della fine dell’anno.

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Scheda tecnica 031 «Seuils de portes-fenêtres»

La nuova versione della norma SIA 271 «Étanchéité des bâtiments» è stata pubblicata nel novembre 2021. Così, dopo lunghe discussioni, la norma corrisponde finalmente allo stato attuale delle conoscenze in questo campo; il Centro ha dunque potuto pubblicare la versione definitiva della scheda tecnica 031 « Seuils de portes-fenêtres ; détails d’exécution adaptés aux fauteuils roulants » , basandosi sulla norma appena entrata in vigore.          

Scheda tecnica 115 «Feux de circulation pour piétons»

Nel mese di ottobre 2020, la VSS ha pubblicato la nuova norma  40 836-1 «Installations de signaux lumineux ; dispositifs tactiles et acoustiques supplémentaires», alla cui elaborazione hanno collaborato intensamente sia il Centro svizzero architettura senza ostacoli che la sua Commissione nazionale per la costruzione adatta ai ciechi e ipovedenti. Con questa norma viene introdotto il nuovo segnale acustico di transizione, che indica alle persone con disabilità visive la fine della fase di verde e rimane attivo fino allo spegnimento della luce gialla, quando il semaforo diventa rosso per i pedoni. La scheda tecnica 115 «Feux de circulation pour piétons; signaux tactiles et acoustiques», completamente rielaborata nell’edizione di dicembre 2021, elucida i requisiti relativi ai segnali tattili e acustici e alle demarcazioni visivo-tattili degli impianti semaforici pedonali dal punto di vista degli utenti. Aiuta le persone non vedenti, i loro rappresentanti e i responsabili dei cantoni e dei comuni nella corretta applicazione dei segnali tattili e acustici.
Publikationen Dezember 2021
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Concorso per l’anniversario 2021: selezionati i progetti vincitori

Alla fine di ottobre, nell’ambito dell’evento «40 anni d’impegno per una società migliore», presso l’Architekturforum di Zurigo abbiamo presentato ad un vasto pubblico i progetti vincitori del concorso per l’anniversario del Centro. Sono stati premiati quattro ingressi senza ostacoli progettati in modo esemplare per diversi edifici, tutti protetti.

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Dopo l’apertura della serata, in cui la direttrice Eva Schmidt ha presentato un’appassionante retrospettiva sugli inizi del Centro svizzero Architettura senza ostacoli e introdotto i criteri fondamentali per un «Design for all», la seconda parte dell’evento ha assunto un tono festoso: in presenza di tutti i membri della giuria, sono stati premiati i progetti vincitori. Su quasi 30 candidature – una così vasta partecipazione ci ha fatto molto piacere – 23 sono state selezionate. Tra queste, i progetti premiati si sono distinti per un approccio globale che ha permesso di coniugare un buon design con soluzioni pratiche e raffinate, garantendo un’alta qualità d’uso. 

Per saperne di più, continua a leggere la relazione dell’evento dell’anniversario all’Architekturforum Zürich

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15.10.2021 – GIORNATA DEL BASTONE BIANCO

Sapevate che le canaline di scolo, i bordi dei marciapiedi, i cambi di pavimentazione e altri elementi costruttivi vengono intenzionalmente integrati nella costruzione degli spazi pubblici? E che essi fungono da sistema guida «naturale» per le persone cieche e ipovedenti? Pochi di noi ne sono consapevoli. |Sapevate che le canaline di scolo, i bordi dei marciapiedi, i cambi di pavimentazione e altri elementi costruttivi vengono intenzionalmente integrati nella costruzione degli spazi pubblici? E che essi fungono da sistema guida «naturale» per le persone cieche e ipovedenti? Pochi di noi ne sono consapevoli.

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In occasione della giornata internazionale del bastone bianco, desideriamo concentrarci sugli elementi guida e di separazione presenti nelle aree costruite utilizzati  dai pedoni ipovedenti e non vedenti per orientarsi in assenza di linee guida. Queste ultime, infatti, hanno una funzione sussidiaria, venendo impiegate solo quando gli elementi guida sono insufficienti. Per ulteriori informazioni, potete leggere l’articolo allegato.  
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Attualità

Scheda tecnica 121 «Ecriture en relief et en Braille» riveduta

La scheda tecnica riveduta elenca i requisiti relativi alle scritte in rilievo e ai segnali tattili in forma tabellare secondo il luogo di utilizzo e fornisce una panoramica dei produttori e dei fornitori|La scheda tecnica riveduta elenca i requisiti relativi alle scritte in rilievo e ai segnali tattili in forma tabellare secondo il luogo di utilizzo e fornisce una panoramica dei produttori e dei fornitori

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Da luglio 2021 la scheda tecnica 121 è disponibile nella nuova versione riveduta, che integra importanti informazioni aggiuntive. La norma SIA 500 distingue tra scritte visive rilevabili anche tattilmente e scritte tattili in rilievo che, apposte per esempio ad un corrimano, integrano le informazioni visive. Per le seconde, affinché le scritte possano essere facilmente riconosciute tattilmente, la norma riporta prescrizioni precise relative a stile e dimensione dei caratteri, al profilo del rilievo e alla spaziatura, mentre non richiede alcun contrasto visivo. Tuttavia, l’esperienza dimostra che il contrasto visivo è estremamente utile anche nella segnaletica dei corrimano. La ragione è semplice: le informazioni visive, come la numerazione dei binari sulla banchina, sono spesso troppo lontane o posizionate troppo in alto per le persone con disabilità visive. Potendosi avvicinare quanto necessario alle targhe tattili, anche con un’acuità visiva limitata è possibile leggere le informazioni su di esse riportate; quest’operazione è normalmente molto più veloce rispetto alla lettura tattile. Per questo motivo il Centro raccomanda da ora che le scritte in rilievo siano sempre realizzate con un contrasto visivo.
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Attualità

Nuova scheda tecnica 150 «Postazioni di ricarica adatte alle sedie a rotelle»

Dimensionamento, dotazione e modalità di funzionamento dell’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici devono essere tali da garantire pari opportunità di accesso e utilizzo per le persone in sedia a rotelle.|Dimensionamento, dotazione e modalità di funzionamento dell’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici devono essere tali da garantire pari opportunità di accesso e utilizzo per le persone in sedia a rotelle.

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Alla luce dell’obiettivo climatico della Confederazione, in tutta la Svizzera viene incentivato il passaggio alla mobilità elettrica; a questo scopo si sta potenziando l’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici. Potendo offrire varie comodità, quali porte ad apertura automatica o funzioni a controllo vocale, i veicoli elettrici sono molto apprezzati anche tra le persone in sedia a rotelle. Proprio per questo motivo, è indispensabile che le postazioni di ricarica accessibili al pubblico possano essere utilizzate anche da persone con disabilità senza discriminazione. 
La presente scheda tecnica intende aiutare progettisti e gestori nella scelta di un concetto adeguato per progettare e realizzare infrastrutture prive di ostacoli e fornisce alle autorità competenti importanti criteri per la valutazione delle domande di costruzione.
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Testimonianze

Messaggi in occasione dell’anniversario – Architettura senza ostacoli, 2021

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«Ich sehe es als meine Aufgabe, auch andere Menschen zu überzeugen, das Undenkbare zu denken, das Unmögliche zu ermöglichen und ihnen als Vorbild zu zeigen, dass stets noch etwas mehr drin liegt. Mein Anliegen ist aufzuzeigen, dass wir die Zukunft für eine Vielfalt von Individuen und deren ganz unterschiedliche Bedürfnisse bauen müssen.» Ursula Schwaller, Schweizer Rollstuhlsportlerin,   Architektin
«Hindernisfrei planen ist für junge Architekturschaffende heute selbstverständlich – dies auch Dank der wichtigen Grundlagenarbeit in den vergangenen 40 Jahren. Für das kommende Jahrzehnt wünsche ich mir einerseits einen stärkeren Fokus auf gestalterischen Fragen der Barrierefreiheit und andererseits eine Umsetzung mit Augenmass – immer auf das spezifische Architekturprojekt bezogen.» Philippe Jorisch, Partner JOM Architekten GmbH
«Der öffentliche Raum, die Strassen, aber auch Gebäude müssen für alle Menschen gleichermassen nutzbar sein. Diesem Ziel hat sich die Schweizer Fachstelle für hindernisfreie Architektur verschrieben. Seit 40 Jahren entwickelt sie gemeinsam mit Betroffenen allgemein gültige Standards für hindernisfreies Bauen und erörtern mit Bauherrschaften konstruktiv Lösungen.» Stephan Attiger, Landammann, Vorsteher Departement Bau, Verkehr und Umwelt Kanton Aargau, BPUK-Präsident
«Als Blinder und ehemaliger Direktor von Unitas, dem Blinden- und Sehbehindertenverband der italienischen Schweiz, kenne ich die täglichen Schwierigkeiten derjenigen, die auf ihrem Weg auf Hindernisse stossen. Die Schweizer Fachstelle Hindernisfreie Architektur leistet mit seiner Fachkompetenz und Erfahrung einen konkreten Beitrag zur Steigerung der Selbstständigkeit und Lebensqualität von Menschen mit Behinderung.» Manuele Bertoli, Staatsrat Kanton Tessin
«Die Schweizer Fachstelle für hindernisfreie Architektur hat an vorderster Front und sehr früh angefangen, unermüdlich gegen den baulichen Ausschluss von Menschen mit Behinderung zu kämpfen. Sie hat Grosses geleistet und vieles erreicht. Ohne sie wäre die Schweiz noch im architekturalen Steinzeitalter. Bis heute ist Segregation durch Architektur weit verbreitet, wird an Architekturschulen und durch renommierte Architekten nicht hinterfragt. Die Arbeit der Fachstelle bleibt deshalb unersetzlich und wichtig. Dafür wünsche ich ihr alles Gute!» Hans Witschi, Schweizer Künstler, lebt in New York
«Die Schweizer Fachstelle sorgt dafür, dass das BehiG landesweit möglichst einheitlich umgesetzt wird. Als nationale Referenzstelle stellt sie den internationalen Austausch sicher, unterstützt die kantonalen Instanzen beim Vollzug und trägt damit massgeblich zur Weiterentwicklung des hidnernisfreien Bauens bei.» Dr. Hans-Peter Wessels, alt Regierungsrat, Bau- und Verkehrsdirektor Basel (2009-20)
«Man sollte die Hürden im alltäglichen Leben als  Ansporn betrachten und nicht als unüberwindbare Hindernisse, die uns in einer gesunden Entwicklung einschränken. Für eine bessere Welt muss unsere Umwelt deshalb inklusiv und für alle gestaltet sein, in der jeder seinen Platz finden kann.» Jacqueline Pittet, Partnerin TARDIN PITTET architectes SA
«Inklusion ist ein Grundprinzip jeder mitmenschlichen Gesellschaft. Auch im baulichen Bereich. Dazu braucht es aber einen Effort, denn das «Design for all» ist gerade in der Schweiz noch nicht die allgemein gelebte Praxis. Dabei stehen die nötigen fachlichen Grundlagen zur Verfügung – Dank vierzig Jahren beharrlicher Arbeit der Fachstelle für hindernisfreie Architektur. Just do it!» Prof. Dr. Ulrich Weidmann, ETH Zürich Vizepräsident für      Infrastruktur
«Genauso wie Menschen mit Behinderungen zu unserer Gesellschaft gehören, so selbstverständlich sollte auch Hindernisfreiheit im Bau sein. Der Bau-, Planungs- und Umweltdirektoren-Konferenz ist die Umsetzung des hindernisfreien Bauens ebenfalls ein wichtiges Anliegen. Als deren Vertreter bringe ich die Sicht der Kantone ein.» Fabian Peter, Regierungsrat Kanton Luzern
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Attualità

40 anni di architettura per tutti – ora nel Bulletin 65

In occasione del giubileo del Centro, non ci limitiamo a ripercorrere la storia dell’Architettura senza ostacoli, ma proponiamo anche uno spunto di riflessione per il futuro: BIM – opportunità o rischio per l’architettura senza ostacoli?

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Proprio come non esiste un essere umano “standard”, non è neanche possibile definire una disabilità “standard”. Le capacità fisiche e le percezioni sensoriali sono molteplici e sfaccettate. A chi spetta decidere per quale tipo di persone progettare e quali invece possono essere trascurate? Con lo sviluppo di nuovi strumenti di pianificazione – come potete leggere in questo numero – questa domanda torna ad essere attuale. L’intenzione dei fondatori del Centro svizzero, quando nel 1981 ne iniziarono l’opera, era di rimediare alla mancanza di standard per la costruzione adatta ai disabili. La ricerca meticolosa delle esigenze specifiche dei diversi gruppi di utenti e i numerosi studi di ergonomia condotti sul campo ci hanno permesso di arrivare ad avere oggi uno “standard” ampiamente riconosciuto e valido in tutta la Svizzera: siamo fieri di questo risultato ! Troppo spesso, tuttavia, la costruzione senza ostacoli è ancora vista come un obbligo oneroso. Per questo, oggi auspichiamo che i professionisti in campo architettonico volgano i loro sforzi a conciliare le idee concettuali e di design con i valori pratici, dando vita a costruzioni fruibili da parte di tutti. Questo è il tipo di approccio che ci auguriamo per i prossimi quarant’anni – e che diventi una decisione libera e consapevole di tutti!   Il numero 65 del Bulletin è per ora disponibile solo in tedesco. L’edizione francese verrà pubblicata a breve.
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Attualità

Il Centro Svizzero ha traslocato!

Dal 1° Aprile 2021 ci trovate nella nuova Zollhaus – a due passi dalla Stazione Centrale di Zurigo. Architettura senza ostacoli – Il centro svizzero specializzato Zollstrasse 115, 8005 Zurigo Il telefono rimane invariato: +41 (0)44 299 97 97 www.architettura-senzaostacoli.ch

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    Finalmente uno spazio accessibile e adeguato al nostro tempo! Spostando i nostri uffici nel nuovo edificio della cooperativa Kalkbreite, mostriamo concretamente i continui progressi fatti dall’architettura senza ostacoli. Il nostro nuovo spazio lavorativo ha una superficie ridotta rispetto a quello precedente e al contempo possiamo usufruire degli ambienti comuni della cooperativa: questo ci permette non solo di contribuire ad un utilizzo responsabile e sostenibile del costruito, ma anche di mobilitare ulteriori risorse per il nostro lavoro quotidiano – e, di conseguenza, per un mondo di domani sempre più accessibile.  
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Attualità

Nuovo segnale acustico agli attraversamenti pedonali

Una nuova Norma VSS disciplina i segnali acustici agli attraversamenti pedonali in aggiunta a quelli tattili già regolamentati. Un segnale acustico di transizione è stato aggiunto a quelli già precedentemente in uso.

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Il Centro svizzero specializzato e la sua Commissione tecnica Costruire per gli ipovedenti hanno partecipato attivamente all’elaborazione della nuova norma VSS 40 836-1 «Installation de feux de circulation; dispositive complémentaires tactiles et acoustiques». Tramite un piccolo progetto di ricerca, è stato possibile esaminare la funzione di guida dei segnali acustici e acquisire informazioni utili alla corretta regolazione del loro volume. Presso due incroci di Berna, alcune persone con disabilità visive hanno percorso gli attraversamenti pedonali, accompagnati da tecnici muniti di strumenti di misurazione. Dopo ogni attraversamento sono stati interrogati  sulla riconoscibilità e la qualità di guida dei segnali acustici. I risultati dell’indagine sono stati poi confrontati con i protocolli delle misurazioni effettuate e con una registrazione audio dei segnali acustici eseguita contemporaneamente e conseguentemente valutati. La norma è stata elaborata in collaborazione con Nicklaus Bischofberger e Georg Meng, ingegneri e specialisti della VSS per gli impianti semaforici. Essa definisce non solo la disposizione e le modalità di utilizzo dei segnali tattili, ma anche di quelli acustici. Fino ad ora, i segnali acustici in Svizzera si attenevano alle prescrizioni contenute in una norma DIN. La nuova norma disciplina i criteri di applicazione per i segnali acustici e le impostazioni relative. Questa norma introduce un nuovo segnale acustico di transizione che indica alle persone con disabilità visive la fine della fase di verde e rimane attivo fino allo spegnimento della luce gialla, quando il semaforo diventa rosso per i pedoni. Fino ad ora, alla fine della fase di verde i segnalatori acustici emettevano direttamente il segnale corrispondente alla fase di rosso, producendo una situazione di stress per gli ipovedenti. Da ora, i segnali acustici e tattili aggiuntivi si attivano sempre parallelamente alle luci dei semafori pedonali: in questo modo le persone con disabilità visive dispongono delle stesse informazioni degli altri pedoni.
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Attualità

Relazione annuale – attuale

I semi piantati dal nostro Centro stanno lentamente germogliando: ciò che una volta era inimmaginabile e causa di grandi polemiche, riceve ora sempre più sostegno!

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Se volete saperne di più, date un’occhiata alla nostra relazione annuale 2019.
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Attualità

Bordures d’accostage hautes aux arrêts de bus

Quali sono i criteri applicati da Architettura senza ostacoli per decidere se i mezzi legali per richiedere l’uso di cordoli alti in un progetto sono necessari? Il Centro svizzero prende posizione.

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Il centro specializzato fa notare che, l’implementazione di cordoli alti alle fermate dei bus, soprattutto in importanti snodi, durante la procedura di approvazione vengono spesso presentati progetti che non soddisfano o soddisfano solo in parte, i requisiti di accesso autonomo. L’accesso autonomo attraverso i cordoli alti, non sempre ha la necessaria priorità nel bilanciamento degli interessi nel processo di costruzione. Il gran numero di progetti attualmente in fase di pianificazione, richiede considerazioni strategiche fondamentali, su quali progetti il centro svizzero dovrebbe intraprendere azioni legali per sostenere l’attuazione della LDis.
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Attualità

bulletin 63 «Voyager sans obstacles et partir en vacances»

I viaggi sono una parte importante della vita di oggi. Questa pubblicazione presenta un articolo sugli alberghi e i ristoranti accessibili, in modo che tutti possano godere di un momento di relax, e un altro sulla grande sfida dell’accessibilità indipendente agli autobus a lunga percorrenza.

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Dei 27’000 hotel e 6’500 ristoranti della Svizzera, solo il 20% è accessibile alle sedie a rotelle. Pertanto, la possibilità di viaggiare in modo indipendente è fondamentale per la qualità della vita delle persone con disabilità. Le direttive «Alberghi e ristoranti accessibili» stabiliscono le condizioni che devono essere soddisfatte per garantire a tutti un accesso paritario ad alberghi e ristoranti. Queste direttive sono attualmente in fase di revisione e saranno ripubblicate nel 2020.
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Attualità

Novità: scheda tecnica 027 «Systèmes élévateurs»

I sistemi di sollevamento vengono utilizzati in determinate situazioni per superare altezze con una sedia a rotelle, ad esempio quando non è possibile installare un ascensore. La scheda tecnica n. 27 presenta quali sistemi sono adatti a quali applicazioni e fornisce un elenco di rivenditori.

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Se l’accessibilità ad un palcoscenico di una sala per eventi non è garantito, l’uso di una piattaforma elevatrice può essere una misura appropriata. Nelle abitazioni private, i montascale consentono spesso alle persone con mobilità ridotta di rimanere a casa dopo un incidente o a causa di limitazioni legate all’età. Tuttavia, ogni situazione deve essere considerata e deve essere scelto il sistema di sollevamento più adatto. La nuova scheda tecnica 027 descrive i diversi tipi di sistemi di sollevamento disponibili sul mercato, la loro idoneità alle diverse situazioni e un elenco di fornitori.
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Attualità

Simposio sul tema «Soglia per portefinestre»

La soglia della porta-finestra senza scalino, stretta, resistente alle intemperie e conveniente anche per abitazioni a basso costo? – Al simposio, esperti, professionisti e produttori esamineranno la questione, si scambieranno opinioni e prenderanno posizione.

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L’accesso ai balconi senza ostacoli e senza soglie è fattibile, ma ci sono ancora diversi problemi nell’implementazione di soluzioni conformi agli standard. Nella prima parte, un consulente edilizio della BKZ, un architetto e il presidente della commissione tecnica SIA 271 Sigillatura degli edifici – Urs Spuler – faranno luce sullo stato attuale della tecnica sull’attuazione, e spiegheranno le loro esperienze. In una seconda parte si discuterà dell’applicazione pratica e si scambieranno le esperienze in una discussione aperta con gli altri partecipanti, come gli sviluppatori immobiliari e gli appaltatori generali. L’evento sarà accompagnato da una mostra di diversi produttori edili. La nuova scheda tecnica n. 31 “Soglie porte-finestra”, già disponibile in forma di bozza, sarà rieditata con le ultime novità della manifestazione.  Il simposio si terrà nella sala conferenze del Museum für Gestaltung di Zurigo. I moduli di registrazione e ulteriori informazioni saranno disponibili qui a breve. 
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Attualità

«Système suisse de lignes de guidage» mis à jour

Raramente – ma se necessario – le linee guida, conducono le persone con problemi di vista in situazioni complesse, come ad esempio alla stazione di Berna. La scheda tecnica 114 aggiornata mostra come fare questo.

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Revisione scheda tecnica 114 “Sistema svizzero di linee guida” supporta i progettisti e gli specialisti nella progettazione di sistemi di linee guida. Nella revisione sono state prese in considerazione le precedenti esperienze con l’attuazione di marcature tattile-visive derivanti dall’attività di consulenza del centro svizzero specializzato, così come le esperienze di coloro che sono coinvolti direttamente e che si occupano delle linee guida esistenti. La Commissione svizzera di esperti per l’edilizia per ipovedenti e ciechi ha accompagnato da vicino la revisione con l’obiettivo di stabilire standard uniformi e facilmente comprensibili e che possano essere applicati in tutta la Svizzera.  La scheda tecnica 114 si trova alla voce Norme e pubblicazioni.
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Attualità

Fermate dell’autobus senza ostacoli – assistenza alla pianificazione e realizzazione

I bordi di arresto alti 0,22 m sono riconosciuti in quasi tutti i Cantoni come uno standard per le fermate degli autobus che possono essere utilizzate autonomamente. La nuova scheda tecnica 120 aiuta nella pianificazione e nella realizzazione degli impianti e delle attrezzature.

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Secondo la legge sui disabili LDis, le fermate degli autobus devono essere adattate entro la fine del 2023 in modo che possano essere utilizzate autonomamente e spontaneamente dalle persone con disabilità. I requisiti sono illustrati in dettaglio nella scheda tecnica 120 «Arrêts de bus».
  • Per le persone con ausili per la deambulazione e la guida, devono essere prese delle precauzioni nella disposizione delle fermate degli autobus nella zona stradale, in modo da poter raggiungere un’altezza del bordo della fermata di 0,22 m per l’accesso autonomo. L’utilizzo della bordura come guida di percorso consente un approccio preciso ai veicoli. Inoltre, devono essere presi in considerazione altri requisiti relativi alle aree di manovra necessarie non solo per l’imbarco, ma anche per l’accesso senza barriere alla fermata stessa.
  • Per le persone con difficoltà sensoriali, un design ad alto contrasto ed un posizionamento standardizzato dei supporti informativi, nonché dei supporti per l’orientamento tattile e visivo riconoscibili, sono decisivi. I requisiti di equipaggiamento e di illuminazione descritti nella scheda tecnica consentono l’utilizzo delle soste anche a persone con ridotte capacità percettive. 
Da un’indagine presso le autorità regionali competenti per la costruzione senza ostacoli risulta che nella maggior parte dei Cantoni lo standard per bordi di arresto elevati è riconosciuto secondo la norma SN 640 075 «Spazio di circolazione senza ostacoli». Solo in tre cantoni non ci sono ancora state fermate con bordi di arresto alti.
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Attualità

«Architettura senza ostacoli» è ora online anche in italiano

Dal 12 Dicembre 2018 il sito del centro svizzero specializzato è disponibile anche in italiano

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Negli ultimi 35 anni il Centro svizzero per la costruzione adatta agli andicappati si è fatto conoscere tramite le sue numerose pubblicazioni. Nel 2017 la direzione e il consiglio di fondazione hanno deciso di mettere in evidenza la visione e gli obiettivi del Centro cambiandone il nome in «Architettura senza ostacoli – Il centro svizzero specializzato»: la nuova definizione pone l’accento sul carattere universale di questo tipo di architettura, utile a tutti e non solo rivolta ai bisogni delle persone con disabilità. Come centro di competenza nazionale, uno dei nostri obiettivi consiste nella produzione e diffusione di articoli e pubblicazioni che raccolgano e illustrino le esigenze e le prescrizioni complesse dell’architettura senza ostacoli. Dal 12 Dicembre 2018 le principali informazioni e spiegazioni dettagliate già presenti in tedesco e francese sul nostro sito sono disponibili anche in italiano, accedendo alla pagina www.architettura-senzaostacoli.ch. Oltre alle sezioni dedicate alle informazioni tecniche, alle norme e pubblicazioni e alle disposizioni legali, sul sito sono disponibili i contatti degli uffici preposti alla consulenza per privati e specialisti del settore edilizio, suddivisi per cantone, nonché informazioni relative al Centro, ai suoi obiettivi e ai corsi di formazione proposti.  Chi desidera sostenere l’architettura senza ostacoli in Svizzera diventando socio sostenitore, potrà disporre di un raccoglitore personalizzato online in cui salvare i documenti del Centro di uso più frequente, avendoli sempre a portata di mano. La versione italiana del sito non è ancora completa nei suoi contenuti e verrà arricchita e perfezionata nel corso dei prossimi mesi; accanto ai numerosi articoli già disponibili, altri sono per ora qui presenti in forma abbreviata e rimandano al testo francese o tedesco per la versione integrale. Eventuali segnalazioni di imprecisioni, sviste o mancanze sono gradite e incoraggiate! Buona navigazione e buona lettura.
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Attualità

bulletin Nr. 61 – «Participer sans obstacles à la vie culturelle»

Questo bollettino si concentra sui maggiori punti di attrito nella costruzione e trasformazione di edifici culturali e sull’importanza dei parcheggi accessibili alle sedie a rotelle nell’edilizia residenziale.

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Gli edifici culturali presentano una grande varietà di ostacoli che spesso bloccano completamente l’accesso alle persone in sedia a rotelle. Si trovano per lo più in centri urbani, in vecchi edifici, e questi edifici esistevano prima dell’entrata in vigore nel 2004 della legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis). La parità di accesso alle attività e agli eventi culturali deve essere garantita a tutti su un piano di parità – i requisiti edilizi sono regolamentati.
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