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«Nuove prospettive per l’edilizia residenziale»

A quasi vent'anni dall'introduzione della Legge sui disabili (LDis), facciamo il punto sulla realizzazione di edifici residenziali senza ostacoli & adattabili. Con una nuova pubblicazione, vogliamo richiamare l'attenzione di tutti gli attori coinvolti e incitarli ad agire.

Diciamolo subito: anche vent’anni dopo l’introduzione della Legge sui disabili, la situazione abitativa delle persone con disabilità è tutt’altro che buona. Quel che manca non sono linee guida e principi, bensì incentivi stimolanti e basi giuridiche coerenti. Altre ragioni della mancata realizzazione di abitazioni senza ostacoli e adattabili sono certe idee ormai superate e i pregiudizi purtroppo ancora fortemente radicati tra i proprietari immobiliari, i leader politici e gli architetti.

La nuova pubblicazione «Nuove prospettive per l’edilizia residenziale» si distingue per grafica e contenuti dagli altri ausili alla progettazione del Centro e si rivolge non solo agli architetti, ma anche alle autorità e ai responsabili del settore immobiliare. Con fatti e numeri da noi raccolti, resoconti delle esperienze dei diretti interessati e proposte concrete di soluzioni, vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sull’edilizia inclusiva, motivando così ad implementare con coerenza il concetto delle abitazioni senza ostacoli & adattabili, nelle nuove costruzioni come nelle ristrutturazioni. L’opuscolo è ora disponibile in tedesco, francese e italiano presso il Cento, in formato digitale e cartaceo. Esso verrà distribuito ad un vasto pubblico come supplemento alle riviste di architettura e rivolte al tema dell’abitare della Svizzera tedesca, francese e italiana.

Per scaricare gratuitamente l’opuscolo «Nuove prospettive per l’edilizia residenziale», cliccare qui:

    «Nuove prospettive per l’edilizia residenziale»

    Diciamolo subito: anche vent’anni dopo l’introduzione della Legge sui disabili, la situazione abitativa delle persone con disabilità è tutt’altro che buona. Quel che manca non sono linee guida e principi, bensì incentivi stimolanti e basi giuridiche coerenti. Altre ragioni della