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Attualità

40 anni di architettura per tutti – ora nel Bulletin 65

In occasione del giubileo del Centro, non ci limitiamo a ripercorrere la storia dell'Architettura senza ostacoli, ma proponiamo anche uno spunto di riflessione per il futuro: BIM - opportunità o rischio per l'architettura senza ostacoli?


Proprio come non esiste un essere umano “standard”, non è neanche possibile definire una disabilità “standard”. Le capacità fisiche e le percezioni sensoriali sono molteplici e sfaccettate. A chi spetta decidere per quale tipo di persone progettare e quali invece possono essere trascurate? Con lo sviluppo di nuovi strumenti di pianificazione – come potete leggere in questo numero – questa domanda torna ad essere attuale. L’intenzione dei fondatori del Centro svizzero, quando nel 1981 ne iniziarono l’opera, era di rimediare alla mancanza di standard per la costruzione adatta ai disabili. La ricerca meticolosa delle esigenze specifiche dei diversi gruppi di utenti e i numerosi studi di ergonomia condotti sul campo ci hanno permesso di arrivare ad avere oggi uno “standard” ampiamente riconosciuto e valido in tutta la Svizzera: siamo fieri di questo risultato !

Troppo spesso, tuttavia, la costruzione senza ostacoli è ancora vista come un obbligo oneroso. Per questo, oggi auspichiamo che i professionisti in campo architettonico volgano i loro sforzi a conciliare le idee concettuali e di design con i valori pratici, dando vita a costruzioni fruibili da parte di tutti. Questo è il tipo di approccio che ci auguriamo per i prossimi quarant’anni – e che diventi una decisione libera e consapevole di tutti!

 

Il numero 65 del Bulletin è per ora disponibile solo in tedesco. L’edizione francese verrà pubblicata a breve.

Mostriamo un’architettura esemplare!

Per il nostro anniversario 2021 cerchiamo:
Ingressi notevoli - situazioni di accesso innovative realizzate, ed architettonicamente esemplari - naturalmente senza ostacoli!
Inviateci foto significative ed estratti di piani rilevanti tramite e-mail, indicando via e luogo.

I migliori saranno pubblicati sul nostro sito web ed in una rivista specializzata alla fine dell'estate.

Da spedire entro il 30.6.2021

E-mail a: centro@architettura-senzaostacoli.ch

 

Il Centro Svizzero ha traslocato!

Dal 1° Aprile 2021 ci trovate nella nuova Zollhaus – a due passi dalla Stazione Centrale di Zurigo.

Architettura senza ostacoli –
Il centro svizzero specializzato
Zollstrasse 115, 8005 Zurigo

Il telefono rimane invariato:
+41 (0)44 299 97 97
www.architettura-senzaostacoli.ch

 

 

Finalmente uno spazio accessibile e adeguato al nostro tempo! Spostando i nostri uffici nel nuovo edificio della cooperativa Kalkbreite, mostriamo concretamente i continui progressi fatti dall’architettura senza ostacoli. Il nostro nuovo spazio lavorativo ha una superficie ridotta rispetto a quello precedente e al contempo possiamo usufruire degli ambienti comuni della cooperativa: questo ci permette non solo di contribuire ad un utilizzo responsabile e sostenibile del costruito, ma anche di mobilitare ulteriori risorse per il nostro lavoro quotidiano – e, di conseguenza, per un mondo di domani sempre più accessibile.

 

Nuovo segnale acustico agli attraversamenti pedonali

Una nuova Norma VSS disciplina i segnali acustici agli attraversamenti pedonali in aggiunta a quelli tattili già regolamentati. Un segnale acustico di transizione è stato aggiunto a quelli già precedentemente in uso.




Il Centro svizzero specializzato e la sua Commissione tecnica Costruire per gli ipovedenti hanno partecipato attivamente all’elaborazione della nuova norma VSS 40 836-1 «Installation de feux de circulation; dispositive complémentaires tactiles et acoustiques».

Tramite un piccolo progetto di ricerca, è stato possibile esaminare la funzione di guida dei segnali acustici e acquisire informazioni utili alla corretta regolazione del loro volume. Presso due incroci di Berna, alcune persone con disabilità visive hanno percorso gli attraversamenti pedonali, accompagnati da tecnici muniti di strumenti di misurazione. Dopo ogni attraversamento sono stati interrogati  sulla riconoscibilità e la qualità di guida dei segnali acustici. I risultati dell’indagine sono stati poi confrontati con i protocolli delle misurazioni effettuate e con una registrazione audio dei segnali acustici eseguita contemporaneamente e conseguentemente valutati.

La norma è stata elaborata in collaborazione con Nicklaus Bischofberger e Georg Meng, ingegneri e specialisti della VSS per gli impianti semaforici. Essa definisce non solo la disposizione e le modalità di utilizzo dei segnali tattili, ma anche di quelli acustici. Fino ad ora, i segnali acustici in Svizzera si attenevano alle prescrizioni contenute in una norma DIN. La nuova norma disciplina i criteri di applicazione per i segnali acustici e le impostazioni relative.

Questa norma introduce un nuovo segnale acustico di transizione che indica alle persone con disabilità visive la fine della fase di verde e rimane attivo fino allo spegnimento della luce gialla, quando il semaforo diventa rosso per i pedoni. Fino ad ora, alla fine della fase di verde i segnalatori acustici emettevano direttamente il segnale corrispondente alla fase di rosso, producendo una situazione di stress per gli ipovedenti. Da ora, i segnali acustici e tattili aggiuntivi si attivano sempre parallelamente alle luci dei semafori pedonali: in questo modo le persone con disabilità visive dispongono delle stesse informazioni degli altri pedoni.

Rapporto annuale – attuale

I semi del nostro centro specializzato cominciano a germogliare gradualmente: Ciò che una volta era inimmaginabile e ha causato grandi polemiche, ora sta ricevendo più sostegno!




Se volete saperne di più, date un’occhiata al nostro attuale rapporto annuale 2019.

Pubblicato! il periodico «bulletin 064»

In oggetto: Che significato ha la classificazione degli edifici, per un’edilizia senza ostacoli? E qual è lo stato attuale delle abitazioni senza ostacoli?



Poiché non tutti gli edifici residenziali sono soggetti alle disposizioni di legge, ed i requisiti minimi della norma SIA 500 non vengono applicati in modo coerente, l’ammontare di appartamenti effettivamente adattabili è rimasto modesto, nonostante il crescente sviluppo edilizio. Clicca qui per il nuovo numero.

Bordures d’accostage hautes aux arrêts de bus

Quali sono i criteri applicati da Architettura senza ostacoli per decidere se i mezzi legali per richiedere l'uso di cordoli alti in un progetto sono necessari? Il Centro svizzero prende posizione.

Il centro specializzato fa notare che, l’implementazione di cordoli alti alle fermate dei bus, soprattutto in importanti snodi, durante la procedura di approvazione vengono spesso presentati progetti che non soddisfano o soddisfano solo in parte, i requisiti di accesso autonomo. L’accesso autonomo attraverso i cordoli alti, non sempre ha la necessaria priorità nel bilanciamento degli interessi nel processo di costruzione. Il gran numero di progetti attualmente in fase di pianificazione, richiede considerazioni strategiche fondamentali, su quali progetti il centro svizzero dovrebbe intraprendere azioni legali per sostenere l’attuazione della LDis.

Novità: scheda tecnica 027 «Systèmes élévateurs»

I sistemi di sollevamento vengono utilizzati in determinate situazioni per superare altezze con una sedia a rotelle, ad esempio quando non è possibile installare un ascensore. La scheda tecnica n. 27 presenta quali sistemi sono adatti a quali applicazioni e fornisce un elenco di rivenditori.

Se l’accessibilità ad un palcoscenico di una sala per eventi non è garantito, l’uso di una piattaforma elevatrice può essere una misura appropriata. Nelle abitazioni private, i montascale consentono spesso alle persone con mobilità ridotta di rimanere a casa dopo un incidente o a causa di limitazioni legate all’età.

Tuttavia, ogni situazione deve essere considerata e deve essere scelto il sistema di sollevamento più adatto. La nuova scheda tecnica 027 descrive i diversi tipi di sistemi di sollevamento disponibili sul mercato, la loro idoneità alle diverse situazioni e un elenco di fornitori.

«Système suisse de lignes de guidage» mis à jour

Raramente - ma se necessario - le linee guida, conducono le persone con problemi di vista in situazioni complesse, come ad esempio alla stazione di Berna. La scheda tecnica 114 aggiornata mostra come fare questo.

Revisione scheda tecnica 114 “Sistema svizzero di linee guida” supporta i progettisti e gli specialisti nella progettazione di sistemi di linee guida. Nella revisione sono state prese in considerazione le precedenti esperienze con l’attuazione di marcature tattile-visive derivanti dall’attività di consulenza del centro svizzero specializzato, così come le esperienze di coloro che sono coinvolti direttamente e che si occupano delle linee guida esistenti.

La Commissione svizzera di esperti per l’edilizia per ipovedenti e ciechi ha accompagnato da vicino la revisione con l’obiettivo di stabilire standard uniformi e facilmente comprensibili e che possano essere applicati in tutta la Svizzera. 

La scheda tecnica 114 si trova alla voce Norme e pubblicazioni.

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