Le abitazioni adattabili costituiscono un ottimo esempio di costruzione sostenibile, tenendo conto delle esigenze di una società diversificata. I regolamenti edilizi cantonali definiscono il campo di applicazione di tale categoria di costruzioni.

Le norme edilizie cantonali stabiliscono se e quando sia necessaria la realizzazione di abitazioni adattabili. I requisiti minimi per tale tipo di costruzione sono descritti in dettaglio nella norma SIA 500 «Costruzioni senza ostacoli»  (Costruzioni con appartamenti, categoria II). Il tema dell’accesso fino alla porta dell’appartamento è trattato ampiamente nel capitolo 9 e lo spazio interno dell’alloggio nel capitolo 10. Se il cantone nel quale si trova l’oggetto di un intervento edilizio, sia esso una nuova costruzione o un progetto di ristrutturazione, designa la norma SIA 500 come base pianificatoria, si dovranno rispettare i criteri dell’adattabilità.

Le basi della norma SIA 500 sono state elaborate nel 1989 dal Centro svizzero architettura senza ostacoli e sono state successivamente approfondite, dettagliatamente delucidate e corredate da numerose illustrazioni nelle direttive «Abitazioni senza ostacoli & adattabili». Pubblicato nel 1993, il testo non corrisponde interamente alle misure riportate nella norma SIA 500 (2009; nella versione italiana, pubblicata nel 2013, sono già integrate le “errata corrige” C1, C2 e C3), ma i temi trattati rimangono attuali e la suddivisione nelle diverse parti di edificio e tipi di spazi corrisponde agli articoli 9 e 10 della norma.

Le abitazioni adattabili

Le abitazioni adattabili sono definite da principi che le rendono fruibili in maniera autonoma dalla quasi totalità degli utenti. Il concetto di base viene messo in pratica tramite due tipi di provvedimenti :

  • realizzare per quanto possibile tutti gli edifici residenziali senza ostacoli (dalla porta d’ingresso dell’edificio fino alla pianta dell’alloggio) e accessibili a tutti i visitatori (comprese le persone con disabilità).
  • in caso di necessità, poter adattare l’alloggio successivamente e con un onere costruttivo contenuto alle esigenze individuali dei suoi occupanti.

Le abitazioni devono quindi presentare un’idoneità minima alla ricezione di tutti i visitatori e all’occorrenza essere adattabili alle esigenze di occupanti con disabilità. Il parametro che definisce l’accessibilità ai visitatori è la presenza degli spazi di manovra necessari ad una persona in sedia a rotelle di spostarsi; quando questa condizione è verificata, lo spazio è fruibile da parte di tutti gli utenti.

Per rendere possibile un successivo adeguamento dell’alloggio, è necessario attenersi a tre regole fondamentali:

1.assenza di barriere verticaliassenza di gradini o soglie alte
2.assenza di barriere orizzontalilarghezze di passaggio sufficienti
3.assenza di ostacoli spazialispazi di manovra sufficienti

 

Poiché, considerato che le esigenze e i bisogni variano significativamente a seconda del tipo di disabilità, L’alloggio adatto ai disabili ideale non può esistere, non sarebbe ragionevole realizzare abitazioni di tale tipo da tenere libere e pronte per essere assegnate all’occorrenza. Viceversa, spazi abitativi realizzati preliminarmente senza barriere e facilmente adattabili alle esigenze personali degli abitanti possono essere vantaggiosi per tutti. Queste abitazioni multifunzionali sono generalmente più attraenti e interessanti per persone anziane che utilizzano un deambulatore, famiglie con passeggini, persone con mobilità temporaneamente ridotta a causa di un incidente e traslocatori. Tali tipi di alloggio riducono il rischio di incidenti domestici e di conseguenza i costi necessari per le cure e quelli per adattamenti successivi dell’abitazione (costi sia a carico dei privati che delle casse pubbliche).

Nelle nuove costruzioni, i costi e gli spazi supplementari necessari possono essere ridotti al minimo per mezzo di una progettazione sapiente; eventualmente, l’ascensore richiederà maggiore spazio, così come, in proporzione, lo spazio occupato dal locale sanitario sarà maggiore in un appartamento di piccola taglia rispetto ad uno di superficie più estesa. Nelle ristrutturazioni i costi aggiuntivi potrebbero essere più elevati; in tal caso si deve tener conto del principio di proporzionalità.

La realtà dimostra che gli spazi aggiuntivi minimi necessari per la realizzazione di abitazioni adattabili portano alla preservazione più a lungo termine del valore dell’immobile, ad un aumento dei livelli di comfort e sicurezza, del canone di locazione o del prezzo di vendita  (lo spettro dei potenziali affittuari o acquirenti è più ampio) e ad un alleggerimento dei costi pubblici (riduzione della costruzione di nuove case per anziani e centri di cura da parte del settore pubblico, poiché le persone possono continuare a vivere più a lungo nelle loro abitazioni).

Case per anziani

Al contrario delle abitazioni adattabili, le abitazioni per persone anziane, già dalla fase di progetto, devono rispondere a esigenze più elevate, poiché sono rivolte ai bisogni specifici degli anziani che vi risiederanno. Ciò vale per tutti i progetti in cui siano previste case per anziani o forme di abitazioni intergenerazionali. Una pubblicazione in merito Le direttive «Habitat pour personnes âgées» pubblicate dal Centro svizzero architettura senza ostacoli forniscono i pricipi fondamentali e informazioni dettagliate su questo tema.

Strutture residenziali specifiche

Le strutture residenziali specifiche, come le case di riposo e i centri di cura, devono rispondere a esigenze più elevate rispetto a quelle prescritte per gli edifici residenziali nella norma SIA 500 (Campo d’applicazione, punto 0.1.5). Per questo tipo di strutture valgono «altri o più ampi requisiti», i quali non vengono ulteriormente approfonditi nel testo della norma. Le esigenze devono dunque essere definite caso per caso con il committente, il personale sanitario e l’utenza. Le già menzionate direttive «Habitat pour personnes âgées»  forniscono indicazioni riguardo ai «gruppi di residenza e cura» che vanno discusse con il committente.

Ulteriori informazioni  riguardanti strutture abitative specifiche sono riportate nell’articolo «Costruzioni speciali».

Aggiornato al 25.04.2019

      Bauten mit Wohnungen: Abitazioni adattabili e Adattamenti individuali. Themen Fachinformationen: Spazi comuni / Locali abitativi.