Tutti gli alberghi, le strutture ricettive e i campeggi aperti al pubblico devono poter ospitare anche clienti disabili.
Secondo la norma SIA 500, appartengono alla categoria “alloggi” (strutture ricettive) alberghi, pensioni, ostelli, centri congressi, i campeggi e, per analogia, anche pensionati per studenti, alloggi d’emergenza e penitenziari (allegato A.7.1). Le strutture accomunate da questa destinazione d’uso sono considerate costruzioni accessibili al pubblico e, in quanto tali, devono soddisfare le esigenze riportate nei capitoli 3 – 8 della norma e riferite ai seguenti ambiti: accessi orizzontali e verticali, orientamento, illuminazione, acustica architettonica, impianti di diffusione sonora, diciture e dispositivi di comando.
Suggerimento
Appartamenti di vacanza, appartamenti di Aparthotel, ecc. sono da considerarsi parte integrante di strutture turistico-alberghiere. Pertanto, devono soddisfare i requisiti delle camere per ospiti di tipo I e II. (ciffra 7.9, allegato A.7.3 e interpretazione SIA 500, 2018, A16).
In aggiunta, l’appendice A.7 «Alloggi» indica ulteriori requisiti specifici che questo tipo di costruzioni deve soddisfare:
La norma SIA 500 applica una distinzione tra due diversi livelli di requisiti camere per ospiti di tipo I (adatte alle sedie a rotelle) e camere per ospiti di tipo II (adeguate a persone con disabilità motorie).
Gli esercizi che ospitano persone devono predisporre almeno (Allegato A.7.3):
Il tipo I garantisce completa accessibilità e fruibilità per gli ospiti in sedia a rotelle, mentre il tipo II è fruibile almeno da parte degli ospiti con disabilità motorie meno limitanti, ma che comunque fanno uso di ausili quali deambulatore o bastone, e da coloro che sono in grado di alzarsi dalla sedia a rotelle. In questo modo si può garantire un’offerta più ampia e flessibile, senza che sia necessario aumentare il numero di camere del tipo I.
Le esigenze specifiche per i due tipi di stanze sono illustrati rispettivamente negli articoli Camere per ospiti di tipo I e Camere per ospiti di tipo II.
Secondo le indicazioni dell’Allegato A.7.5:
Le prescrizioni sopra riportate valgono, in linea di massima, anche per interventi di ristrutturazione e rinnovo di costruzioni esistenti. Laddove lo stato di fatto non renda possibile la messa in pratica delle prescrizioni della norma o ciò comporti un onere sproporzionato, la medesima norma SIA 500 contempla alcune deroghe ammesse con riserva. In questi casi specifici, tuttavia, è necessario dimostrare che l’applicazione delle disposizioni è resa impossibile dalle circostanze, quali elementi specifici della costruzione esistente o particolari condizioni topografiche (punto 1.2).
Ulteriori raccomandazioni relative alla norma SIA 500, corredate da soluzioni e consigli pratici, sono contenute nelle direttive «Hôtels, Restaurants, Logements de vacances» (disponibile in DE o FR) e nella scheda tecnica «Salles d’eau avec WC» del centro svizzero
Aggiornato al 25.07.2019
*Interpretazioni alla norma SIA 500, 2018
Nelle interpretazioni della norma SIA 500:2009 pubblicate nel 2018, si trovano commenti, delucidazioni e interpretazioni su varie tematiche che precisano le esigenze esposte nella norma:
– A16
Le Interpretazioni alla norma SIA 500 sono disponibili in francese e tedesco.
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