Quando, per garantire guida e orientamento sui percorsi, agli elementi costruttivi è necessario affiancare sistemi di linee guida, questi ultimi devono essere progettati nel modo più semplice possibile e secondo uno standard uniforme.
Le demarcazioni visivo-tattili migliorano la sicurezza e l’indipendenza delle persone cieche e ipovedenti. Tuttavia, interpretare le demarcazioni e i sistemi di linee guida richiede più tempo e maggiore concentrazione rispetto a quando l’orientamento e la guida sul percorso sono garantiti da elementi costruttivi chiaramente riconoscibili. Le demarcazioni vengono quindi utilizzate come aiuto aggiuntivo laddove l’orientamento nello spazio costruito non sia possibile con il solo uso del bastone bianco. A seconda della complessità della situazione, possono essere sufficienti demarcazioni puntuali per indicare obiettivi intermedi e punti di decisione, oppure può essere necessario l’utilizzo di un sistema di linee guida per collegare diversi obiettivi tra loro. La scheda tecnica 114 «Système suisse de lignes de guidage» descrive i principi di progettazione e la loro applicazione in situazioni concrete.
Le demarcazioni visivo-tattili completano gli elementi costruttivi, quando questi ultimi non sono sufficienti a garantire l’orientamento, come per esempio nei casi seguenti:
Le demarcazioni segnalano inoltre altre situazioni particolari che richiedono una particolare attenzione, come per esempio:
Le demarcazioni visivo-tattili non possono essere l’unico mezzo di informazione addetto a segnalare una situazione pericolosa, poiché in assenza di elementi costruttivi aggiuntivi, la loro interpretazione non può garantire la sicurezza necessaria. In particolare, esse non possono essere impiegate al posto dei bordi per separare lo spazio pedonale dalla carreggiata. Le demarcazioni indicano alle persone con disabilità visiva la presenza di una situazione particolare; esplorando tattilmente e interpretando i dettagli costruttivi circostanti (p.es. palo semaforico, bordo di accostamento alto, bordo, continuazione delle linee guida…), essi capiranno di cosa si tratti.
Il sistema svizzero di linee guida è stato sviluppato nel 1995 dal Centro svizzero in collaborazione con le FFS e dal 2005 è regolamentato nella norma SN 640 852 „Marquage tactilo-visuels“. Tale norma è una direttiva del DATEC e stabilisce in maniera vincolante la forma, il colore e le dimensioni delle demarcazioni secondo l’Art. 72a dell’OSStr.
L’utilizzo delle demarcazioni visivo-tattili nello spazio di circolazione si basa sui principi e sugli obiettivi di protezione definiti nella norma SN 640 075 «Spazio di circolazione senza ostacoli». Vanno rispettati i seguenti punti della norma: 17 „Superamento di dislivelli“, 18 „Guida sui percorsi“, 13 „Informazioni e orientamento“ e, nell’appendice, il punto 6.3 „Scale e scalinate“, 8.1 „Attraversamenti puntuali“, 8.3 „Passaggi a livello con barriere“ e 13.4 „Demarcazioni visivo-tattili“.
Per l’utilizzo sulle banchine ferroviarie si applicano le disposizioni d’esecuzione dell’Oferr, appendice 2, „Marquages de sécurité tactilo-visuels“. Dal 1° Novembre 2017 e fino alla prossima revisione dell’Oferr, questa appendice è stata sostituita dalla guida «Marquage tactilo-visuel des quais de gare».
In tutti i cantoni sono presenti esperti specializzati in orientamento e mobilità per fornire consulenza e determinare l’eventuale necessità di linee guida in un caso specifico, sugli elementi da predisporre e come.
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