Valutazione dei bordi con deambulatore

In presenza di bordi con cordoli alti 3 cm, le ruote più piccole possono bloccarsi. Tuttavia, uno studio dimostra che, con la tecnica giusta, tali bordi possono essere superati facilmente anche con un deambulatore.

I bordi devono essere riconoscibili tattilmente dalle persone non vedenti o con disabilità visiva e, contemporaneamente, garantire la transitabilità con sedie a rotelle in corrispondenza degli incroci. Dal 1988, conformemente alla norma «Costruzione adatta alle persone con disabilità», un dislivello verticale di 3 cm è considerato un compromesso accettabile. L’altezza del dislivello non può essere superiore per le persone in sedia a rotelle né inferiore per i non vedenti. Come soluzione alternativa al bordo alto 3 cm, nel 2003 il Centro Architettura senza ostacoli ha sviluppato e introdotto un bordo inclinato alto 4 cm e largo da 13 a 16 cm.

In considerazione della norma SN 640 075 «Spazio di circolazione senza ostacoli», il Centro ha valutato i bordi bassi anche dal punto di vista delle persone che utilizzano un deambulatore. Sono state testate due varianti di bordi: un gradino verticale alto 3 cm e un cordolo inclinato alto 4 cm e largo 16 cm.

Conclusioni tratte dallo studio

  • Rispetto ad altri fattori critici presenti nello spazio di circolazione (veicoli parcheggiati sui marciapiedi, pavimentazioni irregolari, altezze dei gradini di accesso ad autobus e tram), i bordi bassi vengono considerati non problematici dalle persone interessate.
  • Entrambe le varianti di bordi bassi definite dalle norme VSS sono superabili con un deambulatore. Con una tecnica adeguata, anche un dislivello verticale alto 3 cm può essere superato con uno sforzo limitato.
  • In salita, il bordo inclinato è più facile da superare. Lo sforzo necessario è inferiore a quello per un gradino di 3 cm, soprattutto con il cestino portaoggetti carico, e la manovra può essere eseguita più rapidamente, riducendo così il tempo di permanenza sulla carreggiata.
  • Nel superamento del bordo in discesa, l’inclinazione del cordolo ha un effetto accelerante, svantaggioso in caso di problemi di equilibrio.
  • Una sovrastruttura di rivestimento di 1 cm di altezza o più influisce negativamente sulla sicurezza in entrambe le soluzioni, in particolare durante il superamento del dislivello in discesa sussiste il pericolo che una ruota rimanga incastrata.
  • È assolutamente necessario che i centri di distribuzione dei deambulatori e gli ergoterapisti delle strutture terapeutiche e geriatriche forniscano istruzioni sistematiche e si preoccupino di regolare gli ausili in base alle caratteristiche e necessità dei singoli utenti.

 

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