I pavimenti devono essere realizzati in modo tale da permettere anche alle persone con una disabilità fisica o sensoriale di spostarsi senza problemi e in sicurezza.
Al punto 9.1.1, la norma SIA 500 «Costruzioni senza ostacoli» descrive i diversi requisiti specifici che i pavimenti devono soddisfare per consentire l’accesso fino agli appartamenti. Nell’allegato B sono invece riportati i requisiti generali fondamentali relativi ai pavimenti, distinguendo i tre criteri che determinano l’«idoneità dei rivestimenti per pavimenti (nuovi)» :
A seconda del luogo di applicazione, dell’uso, dell’usura e della manutenzione, le caratteristiche dei rivestimenti per pavimenti possono cambiare e presentare variazioni notevoli da un punto all’altro; anche la sporcizia e le intemperie influiscono sulla qualità e sulle caratteristiche dei rivestimenti. (Allegato B3 e tabella 7). Nella valutazione dei rivestimenti è dunque necessario prendere in considerazione tali fattori.
Ogni tipo di disabilità comporta requisiti specifici per i pavimenti e i loro rivestimenti; è pertanto necessario tenere conto dei seguenti fattori:
– per persone in sedia a rotelle o con ausili alla mobilità : superfici sufficientemente dure, con scarsa resistenza al rotolamento e provocanti vibrazioni minime (Allegato B.1)
– per persone con difficoltà di deambulazione: superfici antisdrucciolo, senza rischio di inciampo e che garantiscano un passo sicuro (Allegato B.1)
– per persone con disabilità visiva: superfici ad alto contrasto e che non provochino abbagliamento o riflessione (Allegato D.1.5)
– per persone non vedenti: superfici con strutture diverse e riconoscibili tattilmente con il bastone bianco, come descritto al punto 4.2
Raccomandazioni del Centro
- Pendenza per lo scolo delle acque nelle zone di accesso esterne (p. es.sui percorsi esterni)  ≤ 2%
- Idoneità dei rivestimenti secondo la Tabella 7, Allegato B:
– molto idonei: rivestimenti bituminosi, blocchetti autobloccanti o pavimentazioni a lastre con superficie a struttura fina, a giunti accostati
– poco idonei: calcestruzzo lavato a struttura grossolana e rivestimenti ghiaiosi legati con acqua (p.es. marna)
– non idonei: pavimentazioni di ghiaia o sabbia, grigliati per tappeti erbosi e rivestimenti a lastre con fughe larghe
Raccomandazioni del Centro e
dell’Ufficio prevenzione infortuni (UPI)
- ingressi di edifici senza tappeto da ingresso o ballatoi aperti: garantire la sicurezza antisdrucciolo anche quando bagnati; min. GS2/R11
- ingressi di edifici con tappeto da ingresso o ballatoi chiusi: classe di resistenza allo scivolamento GS1/R10
- cucine: classe di resistenza allo scivolamento GS1/R10
- locali sanitari: classe di resistenza allo scivolamento GB1/A
- aree doccia all’interno dei locali sanitari: strato di rivestimento antisdrucciolevole o piastrelle antisdrucciolo di classe GB2/B
Potete trovare informazioni più dettagliate sul tema «Resistenza allo scivolamento» nella documentazione dell’upi  (Lista dei requisiti per pavimenti – Manuale: «Requisiti per la resistenza allo scivolamento in locali pubblici e privati con pericolo di scivolamento»).
Aggiornato al 21.12.2022
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