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L'acustica deve contribuire alla buona intelligibilità del parlato. I rumori di fondo ambientali, i tempi di riverberazione e le riflessioni del suono (riflessione sonora? acustica? eco??) non adeguati devono pertanto essere evitati.

L’acustica ambientale si occupa della propagazione del suono all’interno degli ambienti confinati. I criteri per determinare la qualità dell’acustica di un ambiente sono i tempi di riverberazione, le riflessioni del suono e la distribuzione del suono diretto. Ulteriori elementi che influiscono sull’acustica ambientale sono la trasmissione di rumori e suoni dall’esterno all’interno dell’edificio e tra diversi ambienti dello stesso edificio e il rumore provocato dagli impianti tecnici.

La propagazione del suono, i tempi di riverberazione e la riflessione sonora influiscono sull’intelligibilità del parlato e devono, per quanto possibile, contribuire all’ottimizzazione della stessa.

Potrete trovare ulteriori informazioni sul tema dell’acustica ambientale nel capitolo 8.2 delle direttive, disponibili in francese e tedesco: «La construction adaptée aux malentendants et sourds» / «Hörbehindertengerechtes Bauen».

È inoltre in corso di preparazione un articolo riguardo alle esigenze definite dalle norme vigenti nel campo dell’acustica ambientale.

 

 

Aggiornato al 17.04.2018